Titolo: The Sound of the Sea Waves (Il suono delle onde del mare)
Autore:
PLETTRONICA by Luca Juna
Data Prima composizione: 5 giugno 2002
Pubblicazione riarrangiamento: 9 luglio 2026

The Sound of the Sea Waves, ovvero Il suono delle onde del mare, è un brano strumentale nato il 5 giugno 2002 e tornato a nuova vita più di vent’anni dopo attraverso un nuovo arrangiamento realizzato con il nome PLETTRONICA by Luca Juna.

La composizione originale era costruita intorno a due chitarre soliste che si intrecciavano continuamente, creando una sorta di dialogo musicale: due voci strumentali che si incontravano, si rincorrevano e si rispondevano.

Dal dialogo tra due chitarre a una nuova interpretazione

Quando ho ripreso in mano il brano, ho provato a ricreare quel dialogo attraverso gli strumenti di Intelligenza Artificiale che oggi utilizzo nel mio processo di produzione musicale.

Il risultato ha preso una strada diversa.

Al posto delle due chitarre soliste intrecciate è emersa la fusione dei fraseggi in una sola chitarra, protagonista di un lungo assolo espressivo.

Inizialmente ascoltavo il nuovo arrangiamento confrontandolo con quello del 2002. Continuando ad ascoltarlo, però, quel confronto è diventato sempre meno importante.

Ho iniziato a considerare questa versione per quello che era diventata: una nuova vita della stessa idea musicale.

Ed è proprio questo uno dei principi alla base del mio progetto musicale.

Quante vite può avere un’idea musicale?

Una composizione può nascere in un determinato momento, con determinati strumenti e un preciso arrangiamento. E quella stessa idea può continuare a evolversi nel tempo.

Può cambiare suono, genere, atmosfera e strumentazione mantenendo al centro la propria identità musicale.

È da questa idea che nasce il mio Multiverso Musicale e la domanda che lo accompagna:

Quante vite può avere la stessa idea musicale?

The Sound of the Sea Waves rappresenta bene questo percorso.

La composizione nasce nel 2002. Più di vent’anni dopo ritorna con PLETTRONICA, trasformata da nuovi strumenti e da nuove possibilità creative.

Chitarre, tastiere, DAW e Intelligenza Artificiale

Per esplorare queste possibilità utilizzo strumenti differenti: le mie chitarre, le tastiere, la DAW e l’Intelligenza Artificiale.

L’IA entra quindi nel mio processo creativo come strumento di produzione e sperimentazione. La composizione rimane il punto di partenza, mentre arrangiamento, timbri, interpretazioni e generi musicali diventano territori da esplorare.

Ogni strumento offre una possibilità differente e contribuisce a dare forma al mio Multiverso Musicale.

Con The Sound of the Sea Waves il dialogo originale tra due chitarre si trasforma così nella voce di un’unica chitarra solista. È la stessa idea musicale. È un’altra delle sue possibili vite.